San Beniamino, unico di questo nome, visse in Persia intorno all’anno 400. Durante il regno di Isdeberge, adoratore del fuoco e del sole, i cristiani subirono gravi persecuzioni. Il diacono Beniamino fu imprigionato per due anni a causa della sua predicazione.
La sua importanza era tale che l’ambasciatore dell’imperatore romano Teodosio, durante le trattative di pace con il re persiano, chiese la sua liberazione. Isdeberge accettò, a patto che il diacono cessasse del tutto la sua opera di apostolato.
Nessun commento:
Posta un commento